Analisi del sangue per rilevare metastasi tumorali

Analisi del sangue per rilevare metastasi tumorali

Le metastasi, cellule maligne che si separano dal tumore originario diffondendosi in altri organi dove possono riprodursi e generare nuovi tumori, potrebbero essere individuate con un'analisi del sangue. La tecnologia alla base del setaccio hi-tech, che in futuro potrebbe essere utilizzato in tutti i laboratori di analisi, è stata sviluppata dalla Cytofind Diagnostics, una start-up che vede tra i fondatori Fabio Del Ben. Il progetto è stato presentato in occasione del NIWeek (NIWeek 2015 - Austin, Texas), un evento della National Instruments che riunisce numerosi tecnici e ingegneri di tutto il mondo. Fabio Del Ben, che oltre a essere uno dei co-fondatori della Cytofind Diagnostics si occupa di medicina rigenerativa presso l'Università di Trieste, spiega che il prototipo messo a punto è in grado di individuare in soli 40 minuti le cellule metastatiche analizzando semplicemente una provetta di sangue. I tumori individuabili sono diversi: tumore alla mammella, tumore allo stomaco, carcinoma del colon retto, glioblastoma (una neoplasia molto aggressiva del sistema nervoso centrale), ecc. Nel presentare il prototipo viene però fatta una puntualizzazione, in realtà il macchinario non analizza le cellule tumorali ma un prodotto del loro metabolismo, l'acido lattico, o meglio, l'effetto della sua presenza nel sangue. Gli esperti spiegano che inizialmente lo studio era incentrato sull'analisi delle cariche di membrana delle cellule tumorali, dopo numerosi tentativi non si erano però ottenuti dei risultati soddisfacenti e solo grazie a un intuizione di Fabio Del Ben si è deciso di focalizzarsi sul metabolismo delle cellule tumorali. Le cellule neoplastiche assorbono infatti grandi quantità di glucosio ed espellono acido lattico, quindi, nell'ambiente intorno alla cellula si registrano bassi livelli di PH. Sebbene il prototipo attuale da già dei buoni risultati, il macchinario deve essere ancora perfezionato. Il prossimo passo sarà la creazione di una versione commerciale a "basso costo" per la distribuzione in larga scala non solo sule mercato europeo ma anche americano, per far ciò prima bisognerà ricevere l'approvazione da parte della Europe Medicine Agency e successivamente della Food and Drug Administration americana. Nel giro di qualche anno, se tutto va bene, i principali laboratori di analisi potrebbero avere fra i loro macchinari questo strumento in grado di diagnosticare precocemente la presenza di metastasi con notevoli benefici per le terapie personalizzate (un nuovo approccio della medicina che, attraverso test innovativi e una visione globale di ciascun individuo, crea percorsi diagnostici e terapeutici altamente personalizzati).